Perchè il Neurodesign funziona?

Il Neurodesign usa le Neuroscienze per la progettazione dei manufatti di comunicazione, affinché siano costruiti al fine di essere percepiti, memorizzati e resi attraenti per il nostro cervello.

Non si tratta solo di semplice estetica, come per anni è accaduto.

Il Neurodesign non è più solo questo. Utilizza invece tutte le regole della decodifica cognitiva per fare in modo che il brand possa comunicare in maniera efficace e posizionarsi correttamente nel percepito dei clienti.

Cosa succede quando applichiamo il Neurodesign al packaging?

Si può sperare in un coinvolgimento emotivo a valenza positiva da parte dei consumatori?

Sì, se si mettono in campo le tecniche di Neuromarketing applicate agli imballaggi.

Per fare un esempio fra tutti, lo studio e la selezione del materiale in base a specifiche valutazioni può fare la differenza.

Diversi studi hanno evidenziato che i pack cellulosici, sostenibili e riciclabili stanno conquistando sempre più l’interesse dei consumatori, non solo razionalmente ma anche istintivamente ed emotivamente.

È grazie all’Eye-tracking, tecnica di misurazione dei movimenti oculari che studia proprio quali siano gli elementi che attirano lo sguardo del consumatore, che è stato possibile indagare questa tendenza.

Il 65% dei consumatori mostra infatti una preferenza immediata per i pack in carta e cartone, associandoli rapidamente a significati positivi. Questo fa del packaging in cartone un elemento chiave da considerare per una strategia aziendale vincente.

Questa informazione può essere utile anche alle tue scelte aziendali?

Noi lavoriamo così e ti aspettiamo per farlo insieme.

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