Siamo la prima startup innovativa di neurobranding in Italia.

Se c’è una costante nel panorama del business è l’incessante ricerca di innovazione.
Ma cosa succede quando l’innovazione diventa pratica, metodo e motore quotidiano?
Quello che è accaduto a noi, diventati pionieri di terreni ancora inesplorati: siamo la prima startup di neurobranding d’Italia.
La prima, e al momento anche l’unica.
In tutto il Paese.

Precursori da sempre, lo dice la nostra storia

Oggi come Braind, e ieri come OfficinaCm, abbiamo affrontato più di 20 anni di cambiamenti storici, sociali e tecnologici.
Siamo nati nel 2001 quando il digitale era ancora una timida promessa. Oggi è il nostro core business, insieme alla consapevolezza che non esiste una terza strada: restare uguali e fermi nel solco già tracciato – ed estinguersi – o comprendere i cambiamenti e muoversi con loro.
Tra le due, abbiamo scelto la seconda. Abbiamo scelto l’innovazione. E di più: abbiamo lavorato sodo per anticiparla.
Oggi siamo la prima e unica startup innovativa di neurobranding in Italia e una tra le pochissime nel mondo del neuromarketing (nel momento in cui scriviamo si contano sulle dita di una mano).

Una conquista anche burocratica

Dire “nuove” non rende sufficientemente l’idea: basti pensare che pochi mesi fa, al momento della registrazione della nostra startup presso l’Ufficio italiano Brevetti e Marchi, le categorie di neurobranding e neuromarketing non esistevano ancora. Erano terreni completamente inesplorati persino alla normativa, e su cui noi siamo arrivati per primi.

La prima sfida da affrontare è stata quella di far vagliare al Ministero delle Imprese e del Made in Italy il contenuto di queste due discipline, inserirle nella categorizzazione di Nizza e, iniziare da quel momento in poi a regolamentare un territorio fino ad oggi sconosciuto.

Essere primi è un’opportunità per tutti

Cosa vuol dire arrivare primi sul mercato? In termini imprenditoriali, per noi, molte cose. Ma non è questo il punto.
Ciò che conta di più sono i vantaggi competitivi che oggi riusciamo a portare ai nostri clienti:
accedere per primi ad uno scrigno di opportunità che gli altri non hanno.

Grazie ai servizi legati a neurobranding e neuromarketing, infatti, hanno un vantaggio strategico fondamentale verso i competitor: costruire strategie di comunicazione predittive, customizzate e quindi realmente efficaci grazie all’analisi dei processi cognitivi ed emotivi delle persone.
Un privilegio enorme che consente di essere mille passi avanti alla concorrenza, lontani dagli esperimenti pubblicitari decisi negli uffici delle aziende e più vicini al mondo delle persone, quelle vere, quelle che decidono, acquistano, utilizzeranno quei prodotti o servizi e ne parleranno, decretando il successo o meno del brand.
Che, tradotto nel linguaggio degli imprenditori, significa anche ottimizzazione del budget pubblicitario e del lancio di nuovi prodotti. Meno soldi spesi in tentativi creativi e più certezze.

Pronti a correre insieme a noi?

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